menu ]

Viaggi e Birra ]
locali e birrerie ]
comunicati stampa ]
tecniche per Homebrew ]
AreaBirra intervista... ]

Speciali ]

Area Riservata ]

Articoli correlati ]

Social networks ]

AreaBirra.it Youtube Channelaccedi al canale
suggerisci un video

Areabirra.it Facebook Group iscriviti al gruppo

visualizza il profilo

bookmark

Supporters ]

la tua pubblicità qui! clicca per informazioni

]

Realizzazione di un box di fermentazione a temperatura controllata estate/inverno - 20/10/2009

Realizzazione di un box di fermentazione a temperatura controllata estate/inverno

Premessa

scarica l'articolo in formato .pdf, comprensivo di fotografie, per orientarti nella spiegazione passo passo riportata di seguito
 

Introduzione

Anzitutto occorre precisare che ognuno di noi deve adattare le proprie esigenze alle proprie capacita manuali non chŔ alla disponibilitÓ di materiali e di spesa sostenibile.
Il lavoro qui esposto necessita di circa 60 euro escluso il frigorifero da campeggio recuperato, tengo a precisare che la mia necessitÓ non era arrivare ad avere un box per lager in quanto per questo scopo conviene sicuramente modificare un frigorifero con l'ausilio di un termostato esterno. Lo scopo di questo box Ŕ arrivare a mantenere in temperatura il fermentatore e le bottiglie nei successivi 15 giorni dopo l'imbottigliamento per la produzione di birre ad alta fermentazione con un range di T compresa tra i 19░ e i 22░

Per il controllo della temperatura ho utilizzato l'impianto refrigerante di un vecchio frigorifero da campeggio per produrre freddo ed un banalissimo phon da viaggio acquistato per 14 euro per garantire una temperatura costante in inverno. Il controllo della temperatura Ŕ affidato ad un termostato ambiente con range di intervento nell'ordine di 0,6░, considerando che l'aria Ŕ un pessimo conduttore di calore, la T del mosto non subisce variazioni anche se la T del box ha un escursione di 1 o 2░. Materiale (tutto reperible in negozi per il fai da te) :

  • N░ 4 pannelli legno multistrato 600 x 1200 spessore 10 mm
  • N░ 1 pannello legno truciolare 600 x 1200 spessore 20 mm
  • N░ 5 pannelli Polistirolo espanso ad alta densitÓ 600 x 1200 x 20 mm
  • N░ 1 phon da viaggio
  • N░ 1 termostato ambiente
  • N░ 1 ventola per PC
  • N░ 6 rotelle (opzionale)
  • N░ 4 cerniere
  • N░ 2 fermi di chiusura
  • N░ 1 rotolo di nastro biadesivo
  • Chiodi e viti per l'assemblaggio delle parti
  • Listelli vari in legno di recupero

Per prima cosa prepariamo tutto il materiale

Per prima cosa prepariamo tutto il materiale

L'impianto refrigerante

Dopo di che recuperiamo l'impianto refrigerante dal frigorifero, in alternativa, non avendo un frigorifero si potrÓ optare per bottiglie di acqua ghiacciata da sostituire quando necessario.
Per il frigorifero si pu˛ chiedere alle discariche del paese se ne hanno uno inutilizzato ma funzionante, non immagonate quanta roba si pu˛ trovare in condizioni ancora molto buone.

Il progetto guida

Prepariamo un progetto da seguire, giusto 2 quote per avere una traccia da seguire

I pannelli

Prepariamo le varie parti. Usando un semplice seghetto alternativo, tagliamo a misura i pannelli cominciando dal fondo

Assemblaggio

Assembliamo i lati del box al fondo inchiodando tra loro i pannelli

Impianto elettrico

Predisponiamo l'impianto elettrico seguendo lo schema riportato dal termostato ambiente, in pratica si isola uno dei fili di alimentazione dell'impianto refrigerante facendolo baipassare dal termostato, mentre l'altro filo passa attraverso un selettore che scambia l'alimentazione dall'impianto refrigerante all'impianto riscaldante.

Stesso discorso va adottato per l'alimentazione dell'impianto riscaldante, io ho usato una scatoletta in legno recuperata alla quale ho praticato 2 fori, in uno si pesca l'aria dal box, la si fa passare attraverso il phon e dall'altro foro l'aria esce riscaldata, consiglio di isolare per bene l'ingresso aria dall'uscita obbligando l'aria a passare per forza attraverso il phon.

Isoliamo i box

Con un semplice cutter tagliamo i pannelli isolanti, un piccolo accorgimento, io ho tagliato i pannelli 1-2 mm pi¨ grandi del necessario, anche se poi li ho fissati alle pareti con delle strisce di nastro biadesivo, questo stratagemma fa si che i pannelli rimangano giÓ in posizione senza bisogno di altro.
Fatto questo possiamo inserire e fissare l'impianto refrigerante, la scatola contenente il phon e collegare tutti i fili alle varie parti, la ventola per PC Ŕ stata collegata al solo impianto refrigerante ed essendo alimentata a 12 V CA ho utilizzato un vecchio caricabatterie 220 V, anche questo recuperato ed alloggiato nello spazio avanzato all'interno della scatola del phon

Ho deciso di separare in due il box lasciando la griglia che deve produrre freddo in uno spazio ridotto, questo per favorire il rapido raffreddamento dell'aria e la ventola per PC acquistata avrÓ il compito di farla circolare, come si vede dalla foto seguente.

I due fori a fianco servono invece per il riscaldamento.

Nota sul fissaggio della ventola, seguendo il proncipio di bloccaggio dei pannelli, ho lasciato il foro di alloggiamento della ventola un paio di millimetri pi¨ piccolo, la ventola risulta forzata e bloccata nell'espanso senza bisogno di ulteriori staffe o altro.

Manca ora solo da fissare i coperchi separati e i fermi di chiusura nella posizione che pi¨ vi aggrada

Aggiunte

Se ne avete uno a disposizione potete installare un termometro esterno con sonda, io l'ho recuperato da un vecchi sistema barometrico. Cosý si pu˛ controllare la temperatura senza aprire il box.

Ultima nota, ho previsto un foro aggiuntivo collegato ad un tubo che si potrÓ utilizzare se come me volete tenere il fermentatore sollevato dal fondo del box per favorire la circolazione dell'aria, in questo caso basterÓ inserire l'estremitÓ del tubo al foro del fermentatore e il capo opposto del tubo sarÓ isolato dall'esterno con un gorgogliatore.

Buona birra a tutti!

Elenco di tutti gli articoli

Per leggere l'articolo cliccare su uno dei titoli. E' anche possibile ottenere il feed RSS/XML degli ultimi cinque articoli.